Documenti - A.V.D.A. associazione volontari per i diritti degli animali-Canile municipale Monte Contessa

AVDA
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Documenti

L' atto costitutivo e lo  statuto del 1993
Lo statuto modificato nel 2020
Il protocollo di intesa tra il Comune di Genova, il gestore del canile municipale e le altre associazioni che svolgono opera di volontariato all'interno del canile.
Regolamento per la tutela ed il  benessere degli animali in città
Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 08/03/2011
Modificato con deliberazione del C.C. n. 49 del 23/07/2019
In vigore dal 27/08/2019
La planimetria del civico canile
Legge regionale  22 marzo 2000, n. 23
Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo.
Bollettino Ufficiale n. 7 del 12 aprile  2000
Ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto del 2013 e relativa modifica del 3 agosto 2015
Il nuovo Codice del Terzo Settore
Carta dei valori del volontariato, a cura del Celivo
Attestato di iscrizione nel Registro regionale del Terzo Settore - sezione delle organizzazioni di volontariato
Normativa e Modulo dichiarazione decesso cane

In caso di decesso di un cane o un gatto il proprietario / detentore  dell'animale deve rivolgersi ad una ditta debitamente riconosciuta di  propria fiducia per il ritiro e lo smaltimento delle spoglie.

 
La ditta Eco Eridania assicura questo servizio su richiesta dell’interessato al numero telefonico 010 913 1055. Il servizio è a pagamento e le spese sono integralmente a carico del proprietario / detentore dell'animale.
La morte del cane va inoltre denunciata alla S. C. Sanità Animale per  la cancellazione dell’animale dall'Anagrafe canina, compilando  l'apposito modulo "Decesso cane".
Rinvenimento di spoglie di cani di proprietà sconosciuta o di gatti randagi
In caso di rinvenimento di spoglie di cani di proprietà sconosciuta o  di gatti randagi è necessario attivare telefonicamente il servizio di  ritiro, inviando la richiesta alla ditta Eco Eridania al numero  telefonico 010 001 7534


Riferimenti ASL3


Igiene urbana e profilassi

  
                       
 
Cattura di cani randagi e vaganti. Trasporto di cani randagi e gatti di strada feriti o malati
Le segnalazioni della presenza di cani randagi e vaganti, nonché le  richieste di prelevamento e trasporto di cani randagi e gatti di strada  feriti o malati devono essere inoltrate telefonicamente, tutti i giorni,  24 ore su 24, al numero 010 849 8685. Il servizio viene attualmente svolto dalla P.A. Croce Gialla onlus.
Rinvenimento di spoglie di cani di proprietà sconosciuta o di gatti randagi
In caso di rinvenimento di spoglie di cani di proprietà sconosciuta o  di gatti randagi è necessario attivare il servizio di ritiro tramite  richiesta telefonica al numero 010 001 7534, oppure via fax al numero 010 421 1025, oppure all’indirizzo di posta elettronica logistica.arenzano@ecoeridania.it. Il servizio viene attualmente svolto dalla ditta EcoEridania s.p.a.
Rinvenimento di carcasse di animali (escluso cani e gatti, per i quali  vale quanto riportato nel punto precedente) rinvenute sul suolo pubblico  del Comune di Genova
Per il servizio di raccolta di carcasse di TOPI – RATTI – COLOMBI –  GABBIANI – ANIMALI SELVATICI – ANIMALI DOMESTICI (esclusi CANI e GATTI) E  ANIMALI NON DOMESTICI DI PROPRIETÀ SCONOSCIUTA – ANIMALI ESOTICI DI  PROPRIETÀ SCONOSCIUTA rinvenute sul suolo pubblico del Comune di Genova è  necessario contattare il Centralino del Comune di Genova al numero 010 557 111  chiedendo di essere messi in comunicazione con la Polizia Municipale  (tutti i giorni, 24 ore su 24) o con l’Ufficio animali (dal lunedì al  venerdì, dalle 8 alle 16).

Accertamenti sanitari relativi al maltrattamento di animali d'affezione
Inoltro di dettagliata segnalazione alla S.C. Sanità Animale all'indirizzo sanita.animale@asl3.liguria.it, che procederà all'intervento.

Modulo variazione proprietà
Modulo variazione residenza
Modulo per la rinuncia alla proprietà del cane
Il cane e la legge: le norme fondamentali


È fondamentale che chi possiede un cane conosca la legge che tutela i diritti e regola eventuali obblighi.
Il maltrattamento degli animali viene punito dall’Articolo. 727 del Codice Penale, il quale, modificato con la Legge n. 189 del 20 luglio 2004, prevede che: «Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze».
L’Art. 544-ter specifica che: «Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro». La stessa pena è prevista per chiunque rechi danno alla salute di un animale (che sia o no di un proprietario), e viene raddoppiata qualora il danno determini la morte dell’animale.
Dal 1 novembre 2011 è inoltre in vigore la normativa che vieta il taglio di orecchie e coda a fini estetici. La violazione di tale divieto è punita con una multa variabile da 5.000 a 30.000 euro o con la reclusione da tre a diciotto mesi, ai sensi dell’Articolo. 544 del Codice Penale.
Per i proprietari
Articolo.1 della legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo (Legge 281/1991): «Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali d’affezione, condanna gli atti di crudeltà contro di essi, i maltrattamenti e il loro abbandono, al fine di favorire la corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica e l’ambiente». La tutela degli animali d’affezione è regolata anche da leggi regionali; inoltre ogni comune può emanare ordinanze a riguardo.
Articolo.3 comma 1 della legge quadro prevede «L’istituzione dell’anagrafe canina presso i comuni o le ASL, nonché le modalità per l’iscrizione a tale anagrafe e per il rilascio al proprietario o al detentore della sigla di riconoscimento del cane, da imprimersi mediante tatuaggio indolore». Dal 2005 l’obbligo del tatuaggio è stato sostituito dall’applicazione di un microchip contenente il codice identificativo del cane. È quindi obbligatorio per chi possiede un cane provvedere alla sua registrazione entro il secondo mese di vita presso l’anagrafe canina del comune di appartenenza. Il certificato di iscrizione a tale anagrafe dovrà poi accompagnare sempre il cane durante i suoi trasferimenti o cambi di proprietà.
Articolo.5 della legge quadro di cui sopra prevede le sanzioni e precisamente: «Chiunque abbandona cani, gatti o qualsiasi altro animale custodito nella propria abitazione, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 300.000 a lire 1.000.000 ». (Si ricorda che l’Art. 51 del decreto legislativo 24 giugno 1998 n. 213 recita: «A decorrere dal 1° gennaio 2002 ogni sanzione penale o amministrativa espressa in lire nelle vigenti disposizioni normative è tradotta in euro secondo il tasso di conversione irrevocabilmente fissato ai sensi del Trattato.» [n.d.A.])
Articolo.2052 del Codice Civile riguarda i danni da animali e sancisce che: «Il proprietario di un animale o chi lo ha in custodia è responsabile dei danni causati dall’animale, sia che esso fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salva sempre la prova del caso fortuito». L’Ordinanza per la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani (in vigore dal 23 marzo 2009) stabilisce che il ruolo del proprietario del cane è fondamentale nella prevenzione di eventuali aggressioni da parte dell’animale a persone terze ed è responsabile anche penalmente, oltre che civilmente, di eventuali danni a cose e persone da essi provocati, anche quando il cane è stato affidato a persone terze. I cani hanno inoltre l’obbligo di uso del guinzaglio quando sono condotti in ambienti urbani e aperti al pubblico (fanno eccezione aree appositamente dedicate). Il proprietario dovrà inoltre avere sempre con sé una museruola (del tipo rigido o morbido) da far indossare al cane in caso di necessità.
Per saperne di più: A cura di M. Neri, Cane – Manuale completo, Giunti 2011
Prontuario soccorso animali
COMUNE DI GENOVA  - COMMISSIONE IV- PROMOZIONE DELLA CITTA'      
SEDUTA DEL 15 GENNAIO  2018
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